24 maggio 2008
I docenti della Tasso visitano la Mostra "Ottocento: da Canova al Quarto Stato"
alle Scuderie del Quirinale a Roma

Prima grande esposizione dedicata alla pittura italiana dell'Ottocento alle Scuderie del Quirinale dove abbiamo potuto ammirare cento capolavori che ci hanno fatto  scoprire come anche in questo secolo,  la nostra nazione poteva vantare una nutrita serie di interessanti dipinti. Autori come Appiani, Palagi, Hayez e i rappresentanti della Scuola Romantica a Milano, i Macchiaioli (Fattori, Lega, Signorini) a Firenze, i vedutisti della Scuola di Posillipo e Morelli e Gigante  a Napoli hanno realizzato pitture che svincolandosi dai canoni classici  si nutrivano delle idee risorgimentali e del Romanticismo, scegliendo di mostrare la naturale quotidianità e l'inquietudine dell'uomo moderno.
Per chi ha perso questa magnifica occasione, ecco una carrellata dei capolavori in mostra.

Andrea Appiani, Napoleone
Bonaparte
Vincenzo Camuccini, La morte di Cesare

 

Francesco Hayez, La congiura dei Lampugnani Giacinto Gigante, Amalfi dai Cappuccini, 1839 Sorrento, Museo Correale di Terranova


 

Francesco Hayez, Il bacio, 1859
Milano, Pinacoteca di Brera
Francesco Hayez, Venere che
scherza con le colombe (la ballerina Carlotta Chabert)
Francesco Hayez, Un pensiero malinconico, 1842

Piccio, Ritratto di Anastasia Spini, 1840 Francesco Hayez, Consiglio della Vendetta,1851 Giuseppe De Nittis, Signora col cane (Ritorno dalle corse), 1878


 

 

Giovanni Fattori, In vedetta

Federico Faruffini, La lettrice, 1865 Giovanni Fattori, La Libecciata, 1880 Giovanni Segantini, Ave Maria,1886

Giuseppe De Nittis, Colazione in giardino, 1883 Telemaco Signorini, L'Alzaia, 1864

Silvestro Lega, Gli ultimi momenti di  Mazzini morente, 1873 Domenico Induno, Imbarco di Garibaldi a Quarto, 1860

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato, 1901 Gaetano Previati, Maternità, 1890-1891