Suoni della memoria, suoni della tradizione
zampogne natalizie alla Tasso
Lo
zampognaro è una figura che richiama immediatamente l'atmosfera del
Natale, e tale atmosfera si è subito creata nell'aula magna della nostra scuola
dove abbiamo ospitato due zampognari che, con i loro vestiti e la loro musica,
sembravano usciti direttamente da un presepe napoletano.
Il suono della zampogna ha suscitato infatti grande suggestione, una musica
carica di emozione nella sua semplicità.
La zampogna è costituita da canne sonore di legno inserite in una sacca di pelle di capra o di pecora. L’otre si gonfia direttamente con il fiato del suonatore, pertanto il flusso d’aria non si può interrompere. Le canne, almeno due, sono utilizzate una per la melodia e l’altra di bordone, cioè come nota di accompagnamento.
Questo strumento, melodioso e fascinoso, per l’evocazione che suscita, occupa un
ruolo importante nel patrimonio culturale del nostro paese. E’ uno dei tasselli
che compongono quel mosaico della tradizione italiana che tutti abbiamo il
dovere di preservare e di non dimenticare.
E' questa una figura che purtroppo sta scomparendo perché sono pochi gli
zampognari rimasti ancora in attività, eredi della transumanza, un po’ pastori,
un po’ musicanti.